Vuoi inserire un evento, una news, promuovere la tua attività o il tuo circolo ippico? leggi la GUIDA e scopri come si fa!
Equitazione e dintorni

Published on marzo 21st, 2013 | by Fabio

0

Abilità in Sella

Verificare spesso le nostre abilità e capacità in sella, è un buon modo per variare il lavoro in sella, per rendere più divertente e meno ripetitiva l’ora di lavoro al maneggio, per avere indicazioni reali sulle nostre capacità, sui difetti da correggere e sui vizi da eliminare. Bisogna puntare a diversi obiettivi che portano infine a migliorare la nostra posizione sulla sella e a rendere più efficace la comunicazione con il nostro cavallo. La posizione infatti, come abbiamo già ricordato altre volte, è fondamentale per la comunicazione col cavallo, perchè ci permette di usare in modo più incisivo i mezzi principali di comunicazione, quali peso, mani e gambe. Il primo esercizio utile ad affinare le nostre abilità è quello di stare sollevati dalla sella nelle tre andature, mantenendo un buon  equilibrio in sella e conservando la posizione corretta e comoda, senza appenderci alla bocca del cavallo interferendo con il suo equilibrio e per utilizzare in tutta libertà le gambe e le mani per condurlo agevolmente. Se i risultati non sono buoni, nel lavoro di tutti i giorni è necessario concentrarsi a correggere la posizione in sella, facendosi anche aiutare da una persona esperta che riesca a darci indicazioni da terra. Un altro test utile, che avevamo già visto, è quello di togliere le staffe e provare a fare del trotto seduto. Cerchiamo di mantenere la posizione corretta: il bacino bene in avanti sulla sella, stando seduti al centro, senza saltare troppo, ma anche senza irrigidirsi e senza appenderci alla bocca del cavallo. Dopo aver testato la nostra postura, possiamo concentrarci ai test sulla conduzione, cioè l’abilità nell’impartire ordini al cavallo. Fondamentale per tutti gli esercizi è mantenere alto il nostro livello di concentrazione e saper utilizzare bene il peso, le mani e le gambe, con cui comunicare le richieste al cavallo. Per questi esercizi ci tornano utili diversi attrezzi che possiamo predisporre per creare percorsi o figure da affrontare assieme al nostro cavallo. Possiamo preparare un corridoio con birilli o con le barriere: l’esercizio richiede di attraversarlo stando al centro del corridoio, procedendo in linea retta, senza sbandare. Per superare al meglio questa prova è necessario fare attenzione allo sguardo e alla distribuzione del peso che deve essere uniforme per entrambi i lati del corpo. Sguardo e peso influiscono automaticamente sull’assetto e, quindi, sulla direzione che prenderà il cavallo. Altra requisito fondamentale è la coordinazione tra le azioni di mani e gambe, nel dare i comandi. Per aumentare la dififcoltà si può via via ridurre la distanza tra le barriere o i birilli e quindi stringere il corridoio da attraversare, oppure provare a fermarsi col cavallo diritto e tranquillo fra le barriere, per poi uscire. Utilizzando ancora i birilli o dei paletti possiamo formare uno slalom. Lo slalom allena l’abilità di cambiare direzione velocemente. Partendo da distanze ampie, eseguiamo l’esercizio al passo e al trotto; quando lo slalom alle due andature ci riesce bene possiamo diminuire le distanze per aumentare la difficoltà di esecuzione. E’ da evitare lo slalom al galoppo, che può essere eseguito solo da cavalieri molto esperti. L’esercizio infatti richiede un cambiamento di galoppo al volo, una tecnica complicata che può essere eseguita solo da cavalieri con esperienza, capacità e controllo sul cavallo ad alti livelli. Un altro esercizio utile potrebbe essere quello di superare le barriere alle diverse andature, per aumentare la capacità di regolare la velocità e l’ampiezza delle andature. In pratica, le barriere vengono posizionate a terra a distanze differenti l’una dall’altra, in modo da passarci sopra al passo, al trotto e al galoppo.  Anche l’aprire e chiudere il cancello del campo in cui montiamo, senza scendere dalla sella, diventa un buon esercizio che mette alla prova la capacità di condurre e di controllare il cavallo, che testa la nostra scioltezza, cioè il muoversi in libertà sulla sella, l’utilizzo delle mani e delle gambe per tenere fermo il cavallo finchè noi ci sporgiamo, e valuta la nostra capicità di condurre agevolmente il cavallo per attraversare il cancello e posizionare il cavallo nel modo giusto per richiuderlo, appena entrati in maneggio.   Importante per affrontare al meglio queste prove è non improvvisare, per non creare confusione al cavallo. Preparare un’azione con anticipo è  indispensabile per dare al nostro amico il tempo per capire la richiesta che gli viene fatta. E’ quindi buona abitudine impostare la sequenza delle azioni in anticipo. L’utilità di questi esercizi è mettere noi e il nostro cavallo nelle condizioni di saper affrontare le più diverse situazioni nella vita di tutti i giorni, dalla passeggiata, al trekking alla gara di agonismo, e fare in modo che il nostro cavallo si fidi di noi e non abbia timore di eseguire gli ordini richiesti.

Tags:


Questo articolo è stato letto 3750 volte.


Autore dell'articolo

Fabio

Ciao, sono Fabio e sono amministratore di equitazione.net



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑