Vuoi inserire un evento, una news, promuovere la tua attività o il tuo circolo ippico? leggi la GUIDA e scopri come si fa!
Equitazione e dintorni le andature dei cavalli

Published on luglio 2nd, 2012 | by Equitazione.net

0

Le andature dei cavalli

Sono i movimenti naturali del cavallo ed hanno 3 caratteristiche principali:

IMPULSO:
Impegno con cui il cavallo si muove nelle tre andature.

RITMO:
Isocronia dei movimenti = stesso tempo.

CADENZA:
Distanza che il cavallo percorre in un determinato tempo = velocità delle diverse andature.

L’andatura si definisce buona quando:

- il ritmo è regolare

- gli arti si muovono parallelamente al piano mediano del corpo

- i movimenti sono decisi ed elastici

- le oscillazioni laterali del tronco, quelli della testa e del collo si svolgono in giusta misura.

PASSO:

Andatura basculata in 4 tempi. La sequenza più logica del passo è:

Posteriore sinistro

Anteriore sinistro

Posteriore destro

Anteriore destro

Può essere: raccolto, medio, allungato.

Per un “buon passo” il posteriore dovrebbe poggiare sulle orme dell’anteriore. Distanza percorsa al passo: 5/6 Km all’ora.

TROTTO:

Andatura saltata in due tempi.

Il cavallo salta da un bipiede diagonale all’altro.

Il cavallo al trotto “forgia” quando l’arto posteriore è in anticipo sul tempo.

Il trotto può essere raccolto, medio, di lavoro e allungato.

Il circolo e nel lavoro in maneggio si trotta sul diagonale esterno, ciò significa che il cavaliere, nel trotto sollevato (battuto) si siede quando il piede anteriore esterno (e di conseguenza il posteriore interno) tocca a terra. In passeggiata, sempre in caso di trotto battuto, è utile cambiare di tanto in tanto spalla (o diagonale) per non affaticare sempre la stessa.

Distanza percorsa al trotto: 12/15 Km all’ora.

GALOPPO:

Andatura basculata in 3 tempi.

Può essere destro (quando l’anteriore destro appoggia come ultima battuta al terreno ed in questo caso la seguenza è la seguente: posteriore sinistro, diagonale sinistro, anteriore destro).

E’ sinistro quando la sequenza è: posteriore destro, diagonale destro, anteriore sinistro.

In circolo e nel lavoro di maneggio si galoppa sempre destro o sinistro a seconda della “mano” (direzione) intrapresa: mano sinistra, galoppo sinistro, mano destra, galoppo destro.

Il posteriore opposto all’anteriore “spinge”.

Il galoppo è “FALSO” quando il cavallo galoppa destro a mano sinistra e viceversa.

Il galoppo è “DISUNITO” quando il cavallo galoppa male con i posteriori.

La distanza percorsa al galoppo è di ca. 20/25 Km orari (può arrivare fino a 40 Km).

AMBIO:

E’ un andatura naturale di alcune razze, artificiale in altre, nella quale il bipiede laterale tocca terra contemporaneamente.

E’ più veloce del trotto e meno veloce del galoppo.

Viene ritenuta estremamente comoda per il cavaliere.

DIFETTI DI ANDATURE

Cavallo che trotta sui ginocchi

Si verifica quando l’animale alza molto gli arti anteriori. Da non confondere con il cosidetto “steppare”, caratteristica andatura di alcuni cavalli che riescono ad alzare gli arti fino al limite dell’estensione.

Cavallo che rade il tappeto

Si dice che il cavallo “rade il tappeto” quando gli zoccoli oscillano troppo vicini al suolo, in modo che sono facili ad inciampare se il terreno è irregolare.

Cavallo che falcia

Si verifica quando le parti estreme degli arti, specialmente gli anteriori, nell’andatura descrivono una specie di arco all’infuori. Questo difetto è frequente nei cavalli cagnoli e in quelli che hanno piedi grandi e piatti.

Cavallo che si incrocia

Il bipede in levata esegue il elevazione un movimento laterale molto marcato, in modo da incrociare l’arto in appoggio dello stesso bipede in avanti o all’indietro, ma generalmente senza toccarlo. E’ un difetto piuttosto grave perché l’animale cade con facilità.

Cavallo che si culla

Avviene quando il corpo del cavallo presenta un barcollamento laterale molto spiccato.

Cavallo che forgia

Si verifica quando il cavallo al passo o al trotto provoca un caratteristico rumore metallico dovuto al fatto che con il piede posteriore tocca quello anteriore sui rami del ferro. Questo difetto oltre a dipendere dalla cattiva conformazione degli arti del cavallo può manifestarsi anche per debolezza o per fatica dell’animale.

Cavallo che s’intaglia

Avviena quando l’arto del bipede anteriore o posteriore, che è in levata, colpisce con lo zoccolo l’arto dello stesso bipede che è in appoggio. A volte l’animale “si sfiora”, a volte “si tocca” causandosi dolore ma senza produrre lesioni, raramente “s’intaglia” causandosi contusioni e ferite generalmente all’interno del nodello. I cavalli s’intagliano più spesso al bipede posteriore per il fatto che generalmente esse tendono ad essere più ravvicinate. A volte il difetto è causato da una cattiva ferratura. Qualche volta la causa può essere la conformazione difettosa degli arti, difetti di appiombi, piedi grandi o piatti.

Cavallo che arpeggia

E’ un movimento che interessa frequentemente gli arti posteriori, raramente quelli anteriori. Durante la camminata gli arti interessati sono involontariamente sollevati in modo esagerato, quasi di scatto per predominio dell’azione dei muscoli flessori. Alcuni, sebbene a torto, classificano l’arpeggio fra le zoppie.

Cavallo che passeggia

Si verifica quando il cavallo estende completamente tutto l’arto prima ancora che il piede appoggi sul terreno. Al trotto allungato questo particolare movimento dona molta eleganza all’andatura.

Cavallo che trafalca

Si tratta di un’andatura irregolare del trotto, ma più veloce. Il cavallo trotta con gli arti anteriori e galoppa con i posteriori. Spesso questo difetto si osserva in cavalli molto affaticati, quando la velocità del trotto ha raggiunto il suo limite e il cavallo sta per cambiare andatura.

Cavallo che si traina

Il cavallo in questo caso galoppa con gli arti anteriori e trotta con quelli posteriori. Questo difetto è frequente in cavalli molto vecchi o stanchissimi.


Questo articolo è stato letto 5771 volte.

Autore dell'articolo

Equitazione.net



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Back to Top ↑