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Acquistare
un mezzo che consenta di spostarsi per strada con il
cavallo al seguito richiede prima di tutto un’attenta
valutazione di ciò che il mercato offre e la decisione se
sia meglio orientarsi verso un van o un trailer va sempre
presa, in funzione delle proprie esigenze ed in
considerazione del grande divario dell’investimento
economico corrente tra le due modalità di trasporto.
In primo luogo è necessario che il cavallo viaggi bene,
si senta tranquillo e non colleghi ciò che per lui è
inconsueto con sensazioni sgradevoli che possano metterlo
a disagio, innervosirlo e stressarlo.
Sarà bene quindi indipendentemente dalla scelta valutare
il comfort che il tipo di trasporto offre in funzione
dell’alloggiamento dell’animale.
Per quanto riguarda i veicoli, trailer e van sono i più
adoperati per questo tipo di utilizzo.
Ambedue i mezzi presentano alcuni aspetti positivi ed
altri meno, ma in una valutazione di acquisto, devono
offrire sopratutto sicurezza e comfort oltre ad un livello
qualitativo tale da garantirne la durata nel tempo.
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Il trailer è un carrello attrezzato che può venire
trainato da una vettura con un gancio omologato, come
qualsiasi roulotte. Ospita uno o due cavalli al massimo e,
secondo il modello, può avere una o due rampe per la
salita e la discesa oltre ad uno spazio per le
attrezzature necessarie al viaggio dove, a volte, viene
riposta anche la sella con i finimenti, se ciò non va a
scapito della comodità dell’animale trasportato.
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trailer
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van
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Il van invece è un veicolo a motore con le
caratteristiche di un vero e proprio camion con la
carrozzeria che può essere dotata di vari allestimenti
che consentono, in genere, di trasportare da due a nove
cavalli, possiede due rampe per salita e discesa e dispone
sovente di uno spazio specifico per selleria e finimenti.
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Al loro interno trailer e van dispongono di alcuni
allestimenti che li accomunano, come la pavimentazione in
metallo (alluminio o acciaio) ricoperta di gomma
antisdrucciolo, la rampa di accesso che richiusa funge da
portellone e le finestrature di areazione, generalmente
poste in posizione idonea a garantire una buona
circolazione dell’aria.
La disponibilità del vano cavalli, inoltre, viene gestita
con dei ripartitori mobili degli spazi (battifianchi) che
servono a separare i cavalli tra di loro, limitandone i
movimenti, oltre a proteggerli da eventuali urti.
Certamente nel valutare vantaggi e svantaggi dei due mezzi
si dovrà tenere presente che gli aspetti negativi del van
sono essenzialmente di ordine economico all'atto
dell'acquisto ai quali andrà aggiunta la manutenzione del
motore e delle altre parti meccaniche. Per il resto, il
van è più facilmente guidabile rispetto al trailer che
è pur sempre un rimorchio e risulta più controllabile
nelle curve, nelle manovre e nelle frenate.
L’area destinata ai cavalli inoltre è più spaziosa ed
il veicolo, come mezzo pesante, possiede inevitabilmente
una struttura più robusta. Un’altra considerazione
riguarda poi la sicurezza, in quanto il piano di carico
del van, più alto rispetto alle autovetture, può
rappresentare una protezione per i trasportati, in caso di
tamponamento.
Al contrario, per quanto riguarda il trailer, meno
ingombrante e più facilmente ricoverabile quando non si
usa , i costi di acquisto contenuti sono l’aspetto
positivo più evidente e la manutenzione è limitata a
pneumatici, gruppo freno-retromarcia e impianto elettrico.
In conclusione, indipendentemente dalla scelta che deve
essere dettata dalle esigenze e dal portafoglio è bene
sincerarsi che il mezzo sia dotato di un interno senza
sporgenze con una pavimentazione antisdrucciolo,
anticorrosiva e lavabile agevolmente, che abbia una buona
areazione e che il rivestimento interno sia
preferibilmente imbottito e non generi schegge in caso di
urto.
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